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Cinque applicazioni della Realtà Aumentata

17 Mar 2017 | Industria 4.0

Esistono migliaia di applicazioni che sfruttano le tecnologie della realtà aumentata sia per scopi professionali che per puro svago.

L’applicare informazioni di tipo testuale o multimediale (immagini, video o audio) a ciò che il dispositivo inquadra è spesso un sistema utilizzato a fini di marketing dalle aziende. Ikea è stata tra le prime grandi aziende a sfruttare la realtà aumentata a tale scopo mostrando, sovraimpresse alla foto di un ambiente da arredare, l’immagine di un divano, di una lampada o di un comodino del catalogo lì dove l’utente vorrebbe posizionarli. Ma le applicazioni che utilizzano la tecnologia della realtà aumentata hanno infinite (o quasi) potenzialità e scopi. Vediamone insieme alcuni esempi, tra applicazioni di gioco, turistiche e da lavoro.

Ingress

Il mondo intorno a te non è quello che sembra. È quanto recita il claim di uno dei giochi più innovativi degli ultimi tempi (forse paragonabile solo a pochi altri, come ad esempio Pokemon Go). In collaborazione con Google, la Niantic Labs ha creato un mondo alternativo, sovrapposto a quello reale, nel quale agli utenti è chiesto di aderire a una delle due fazioni in gara (gli Illuminati o la Resistenza) e di combattere cercando di raccogliere punti per poi conquistare il controllo dei “portali”, generalmente collocati in prossimità di punti di interesse delle città.

Blippar

Blippar consente all’utente di ottenere informazioni su oggetti, prodotti, luoghi o immagini semplicemente inquadrandoli con la fotocamera del proprio dispositivo e interrogandoli in merito a informazioni e approfondimenti. Blippar è uno straordinario strumento di marketing per le aziende che se ne stanno servendo, ma gli sviluppatori puntano molto anche sulla possibilità che Blippar sia utilizzata a scopi educativi e di sviluppo.

Google Translate

In assoluto una delle migliori applicazioni di traduzione automatica in circolazione. Basta inquadrare un testo, un cartello, un avviso e impostare la lingua nella quale si desidera leggere la traduzione, pochi istanti e sullo schermo del dispositivo la scritta in originale viene sovrapposta dalla sua versione tradotta. Una delle note più meritevoli di questa applicazione è che Translate, grazie alle migliaia di font registrati nelle librerie Google, individua, oltre al contenuto, anche la forma del testo, presentando così la traduzione con lo stesso (più o meno) font e dimensione di quelli originali.

Holostudio

HoloStudio è una creazione di Microsoft Co. Si utilizza indossando gli HoloLens e consente di costruire ologrammi di oggetti 3D semplicemente disegnando nell’aria con le proprie mani. I modelli realizzati, che possono essere anche zoomati in avanti o indietro, fotografati o filmati nel loro ambiente di creazione, possono poi essere inviati a una stampante 3D per renderli veri oggetti.

Yelp

Yelp Co. è stata tra le prime aziende a lanciare sul mercato un’applicazione che, sfruttando la tecnologia della realtà aumentata, si pone come un vero e proprio tutor per turisti. L’app consente di recensire le imprese presenti in un determinato luogo. Yelp è utilizzato soprattutto dai turisti che hanno così la possibilità di leggere le recensioni degli altri utenti e orientarsi così sulla scelta di un ristorante o un negozio. L’app sfrutta la fotocamera del dispositivo e il geolocalizzatore per mostrare i punti di interesse presenti nei paraggi dell’utente.

 

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