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Al via l’ottava edizione di Maker Faire – Rome

9 Dic 2020 | News

Maker Faire – The European Edition è la più grande edizione, al di fuori degli USA, della rete mondiale di piattaforme di innovazione e creatività. L’evento unisce infatti scienza e tecnologia in una fiera unica nel suo genere, in cui si incontrano talenti e nascono opportunità di networking in un ecosistema di confronto e formazione.
Giunta all’ottava edizione, questa festa europea dell’innovazione prenderà il via il prossimo 10 dicembre con una formula online che consentirà a chiunque sperimenti l’artigianato digitale di prendervi parte.
Il sito della manifestazione permetterà a innovatori, scuole, università, centri di ricerca e professionisti di visitare virtualmente gli stand e partecipare ai numerosi incontri previsti.
I temi che saranno affrontati sono tanti e attuali: dal digital manufacturing alla robotica, dall’intelligenza artificiale alla mobilità, dalla salute alla data science, ma anche foodtech, agritech, IoT. sportech moda e education. La piattaforma è infatti organizzata in canali tematici, ognuno dei quali racconterà storie di innovazione e creatività.
La scelta di un’edizione completamente digitale risponde da un lato alle esigenze e normative di questo periodo, ma dall’altro rappresenta una preziosa opportunità di e-learning e sviluppo di pratiche di condivisione e scambio del sapere originali e innovative.

Come partecipare

Per partecipare, si potrà accedere alla piattaforma dal 10 al 13 dicembre registrandosi al link: https://makerfairerome.eu/it/

Per migliorare e personalizzare l’esperienza, basterà esprimere preferenze sui temi o le attività che ci aspettiamo di trovare nel corso della manifestazione, ricevendo così suggerimenti in linea con i nostri interessi. Durante la navigazione si potranno inoltre assegnare like, condividere contenuti, porre domande ai maker, partecipare agli incontri “Meet the Exhibitor” e conoscere i progetti esposti. Il calendario è fittissimo di talk, workshop, webinar, eventi live e conferenze sui temi dell’innovazione e sugli argomenti che l’emergenza sanitaria impone di affrontare. Tantissimi sono stati gli innovatori che hanno risposto alle call “for Schools”, “for Makers”, “for Universities and Research Institutes” e i partner, sia pubblici che privati, che hanno fatto sì che Maker Faire Rome diventasse, anche quest’anno, luogo di eccellenza e spazio di conversazione sul presente e sul futuro.
Come ha spiegato Lorenzo Tagliavanti, Presidente della Camera di Commercio di Roma, «Maker Faire Rome è una grande piattaforma e un grande momento di networking che coinvolge il mondo accademico, della scuola, della ricerca e dell’industria. Sono davvero orgoglioso – ha sottolineato – che anche in questo anno così difficile, la Maker Faire si svolga portando con sé un messaggio di fiducia verso il futuro. L’innovazione è uno dei driver dello sviluppo globale. Non potevamo dunque mancare e siamo pronti, anche questa volta, a raccontarvi storie ed esperienze dell’Italia che guarda avanti e del mondo che verrà».
Ma c’è di più: anche quest’anno si rinnova l’esperienza di MakerArt, la sezione dedicata al rapporto tra nuove tecnologie e arte contemporanea. All’interno della fiera, questa manterrà una natura fisica grazie all’impegno e alla collaborazione di artisti, scienziati e creativi che dialogheranno per generare “nuove visioni del futuro”. Maker e artisti hanno infatti immaginato e creato un percorso di sviluppo di vera e propria esperienza partecipativa. «Quella di MakerArt – ha spiegato il curatore Valentino Catricalà – non è tanto una migrazione di contenuti artistici già esistenti sulla piattaforma ma una vera e propria progettazione del tutto, dove le specifiche opere sono pensate, realizzate, proposte, osservate e vissute secondo una logica fisica e virtuale». Più di quaranta gli artisti coinvolti e tantissime le collaborazioni, sia nazionali che internazionali. MakerArt, grazie alla partecipazione della startup AR Market, offrirà inoltre una rappresentazione di concept artistici sfruttando le potenzialità della realtà aumentata, utilizzando l’app dedicata per smartphone e tablet.
Non solo arte, ma anche musica. Quest’anno abbiamo scoperto quanto sia difficile fare a meno della musica dal vivo, quante professionalità ci siano dietro ogni album o concerto e capito più che mai quanto la musica ci unisca. Alla sezione Maker Music il compito di raccontare tutto questo, attraverso workshop, talk e sezioni in studio di registrazione grazie ad artisti, professionisti e pensatori.

Appuntamenti imperdibili, per addetti ai lavori o semplici curiosi.

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