/*Google Analytics*/

Le origini dell’e-service – prima parte

27 Mar 2017 | Social Innovation

Frammenti di storia

Una volta c’era solo il commercio convenzionale, un’attività semplice che le comunità hanno esercitato per secoli. Questo è stato il modo con cui i popoli hanno iniziato a scoprirsi reciprocamente ed a mescolare le proprie culture nel corso del tempo.

Acquisti dal divano

Non molto è cambiato fino all’inizio degli anni ‘90, quando abbiamo iniziato a scoprire il significato della parola “e-commerce”. All’inizio, c’era un puro e genuino entusiasmo per la facilità di ottenere qualsiasi tipologia di merce direttamente a casa e senza muoversi dal divano. Certo, erano già diversi anni che l’acquisto al telefono da cataloghi cartacei era diventata una routine, ma l’e-commerce ha portato la velocità e l’interattività, ovvero la scintilla per una veloce ed enorme diffusione.

Alcuni timori

Dopo qualche tempo, gli hacker (in realtà cracker) hanno scoperto che era possibile guadagnare illegalmente ingenti quantità di denaro, lavorando tra le pieghe dei sistemi informatici del commercio elettronico e la paura ha cominciato a diffondersi tra i consumatori. Quanti di noi almeno una volta si sono chiesti: “ma è veramente sicuro inserire il mio numero di carta di credito su questo sito?”. Molti, ne siamo certi. Per fortuna, con il passare del tempo, tutti gli attori del commercio elettronico hanno migliorato i sistemi di sicurezza delle proprie piattaforme tanto che oggi acquistare on line è considerata un’esperienza (abbastanza) sicura.

Ci siamo abituati

L’acquisto da un sito di e-commerce oggi è diventato talmente usuale, che ormai acquistiamo di tutto su internet, dalle automobili alle assicurazioni, da una pizza al biglietto del cinema. Gli unici “svantaggi” rispetto al commercio convenzionale sono sostanzialmente due: il tempo per ottenere la merce a casa e le spese di spedizione. Qualcuno deve trasportare il vostro pacco a casa vostra e questo viaggio ha un costo.

Fine prima parte.

Potrebbe interessarti

Share This